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Grazie al recepimento di questa direttiva in Italia, con il Decreto legislativo n°164/2007, si è inteso creare un mercato più integrato, efficace e competitivo, con l'obiettivo finale di tutelare maggiormente gli investitori e porre fine al clima di sfiducia nel rating.

Le novità della direttiva MiFID

Tra le tante novità introdotte, la direttiva MiFID ha operato una classificazione della clientela in tre categorie (cliente al dettaglio, professionale e controparte qualificata) e ha individuato diversi obblighi informativi da assolvere verso ognuna di esse, oltre a stabilire che, in ogni caso, le informazioni degli istituti finanziari verso gli investitori, debbano essere oneste, chiare, mai fuorvianti e sufficienti ad effettuare scelte di investimento consapevoli.

La direttiva MiFID, inoltre, impone agli istituti finanziari, di eseguire test di adeguatezza (nel caso di servizi di consulenza finanziaria) o di appropriatezza (nei casi di servizi di investimento) per verificare sempre che il cliente abbia conoscenze e informazioni necessarie per una corretta valutazione.

La MiFID introduce anche nuovi servizi di investimento e nuove forme di scambio, e istituisce la funzione di Compliance all'interno degli istituti finanziari.

Per maggiori informazioni scarica la normativa MiFID