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L'obiettivo delle norme antiriciclaggio

In Italia la prevenzione di questo reato assume un'importanza particolare, data la presenza della criminalità organizzata e del mancato sviluppo economico che essa determina. Inoltre, la prevenzione dell'attività di riciclaggio di denaro è connessa anche alla prevenzione delle attività terroristiche, generalmente finanziate con tali sistemi.

Con la normativa antiriciclaggio, quindi (D. Lgs n. 231 del 21 novembre 2007 che recepisce la direttiva europea 2005/60/CE), banche, intermediari finanziari, assicurazioni e altre categorie professionali connesse al sistema creditizio, sono obbligati al rispetto di certe regole orientate alla prevenzione e all'identificazione del reato di riciclaggio.

Le ultime norme antiriciclaggio

La legge n.208 del 28 dicembre 2015, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 30 Dicembre 2015 ed entrata in vigore il 1° gennaio 2016, modifica parzialmente la legge previgente in materia (LEGGE 28 dicembre 2015, n. 208).

Per contrastare l'uso del denaro contante, essa modifica a 3.000,00€ il limite per la tracciabilità dei pagamenti in contanti mentre il limite per l'emissione di libretti al portatore resta a 1.000,00 €.

Gli assegni bancari

  • Se emessi per importo pari o superiore a 1.000,00€ devono riportare la clausola "non trasferibile";
  • Possono essere emessi all'ordine dello stesso traente solo per l'incasso (non possono, quindi, riportare ulteriori girate);
  • I moduli in bianco devono essere consegnati dalle banche già muniti della clausola "non trasferibile";
  • I clienti possono richiedere per iscritto fascicoli di assegni in bianco senza la clausola di intrasferibilità;
  • I moduli in bianco rilasciati senza la clausola "non trasferibile" scontano un bollo di 1,50€ ciascuno.

Gli assegni circolari

  • Devono essere emessi sempre con l'indicazione del beneficiario e la clausola "non trasferibile";
  • Se inferiori a 1.000,00€ possono essere emessi senza la clausola "non trasferibile" previa richiesta scritta del cliente;
  • Gli assegni circolari inferiori a 1.000,00€ emessi senza la clausola "non trasferibile" scontano un bollo di 1,50€ ciascuno a carico del richiedente.